Comprare una prima stampante 3D
Una prima stampante 3D FDM, letta in base alla misura che dichiara
La prima domanda su una stampante a filamento è quanto grande sia il pezzo che può realizzare, e la risposta è un numero dichiarato dal produttore. Queste cinque sono ordinate su quel numero: le tre che pubblicano un volume di stampa vengono prima, dalla più piccola alla più grande, e le due le cui inserzioni non ne indicano mai uno vengono per ultime, perché un acquirente non può metterle sulla stessa linea. Velocità e temperature sono riportate come le stampano le inserzioni, come limiti e non come promesse.
Di Jean-Benoit Buisson
Prima il volume di stampa, perché dopo non si cambia
Quasi ogni altro limite di una stampante a filamento si può aggirare: un ugello si sostituisce, un piatto si cambia, un’impostazione si regola. Il volume di stampa resta quello che il telaio consente. Per questo l’ordine qui segue la misura dichiarata: la Malyan M320 con 150 × 150 × 150 mm, la Flashforge Adventurer 5M con 220 × 220 × 220 mm, la QIDI Q2C con 270 × 270 × 256 mm.
Una misura dichiarata non è una promessa per ogni pezzo
Il volume è ciò che il produttore afferma che la macchina può raggiungere. Pezzi alti e sottili, pezzi che richiedono un brim e pezzi coricati per evitare i supporti usano quello spazio in modi diversi. Va letto come confine esterno, per poi valutare quanto vi si avvicinino davvero gli oggetti che si hanno in mente. La risposta sull’utilità di una stampante più grande mette a confronto ciò che dà un piano più ampio e ciò che costa scaldarlo, livellarlo e trovargli posto.
Chiuse o aperte, tra queste cinque stampanti 3D FDM
La QIDI Q2C e la Creality K1C sono chiuse, e l’inserzione QIDI dice chiaramente che la Q2C non ha riscaldamento della camera né filtrazione dell’aria. Una chiusura mantiene aria calda attorno al pezzo, cosa che conta per i materiali che si ritirano raffreddandosi, e non è un filtro per i fumi a meno che il produttore non lo dica. La risposta sull’utilità di una stampante chiusa dice per quali materiali cambia il risultato.
Ugelli, piatti e ciò che permettono
La stampante 3D Flashforge cambia ugello da 0,25 a 0,8 mm senza attrezzi ed è fornita con un piatto PEI a doppia faccia. La K1C indica un ugello in acciaio temprato, che è ciò che serve ai filamenti abrasivi caricati con fibra di carbonio; la risposta sugli ugelli temprati spiega quando serve. L’inserzione Malyan nomina un hotend interamente metallico e un piatto magnetico, e non pubblica alcuna velocità di stampa.
La prima settimana, prima del secondo acquisto
Qualunque stampante arrivi, la prima bobina, il primo livellamento e la prima stampa fallita insegnano più di qualsiasi inserzione. Il consiglio sulla prima settimana con una stampante 3D tratta il disimballaggio, il primo strato e le impostazioni da lasciar stare all’inizio.
Cosa chiedono i maker prima di comprare
Un volume di stampa di 220 mm significa che si stamperà un pezzo di 220 mm?
Significa che il produttore dichiara un cubo di 220 mm come lo spazio raggiungibile dall’ugello. Un pezzo che lo riempie esattamente non lascia margine per un brim, uno skirt o una regolazione del primo strato, quindi il pezzo che si stampa comodamente è di solito un po’ più piccolo della misura dichiarata. La risposta sul volume di stampa e sul pezzo più grande stampabile lo spiega.
Perché due stampanti compaiono senza volume di stampa?
Perché le loro inserzioni non ne pubblicano uno. La pagina della Creality K1C indica un hotend da 300 °C, un ugello in acciaio temprato e un valore di accelerazione, e quella della Bambu Lab A1 Mini descrive una calibrazione automatica, ma nessuna delle due inserzioni di stampante 3D dice quanto grande sia il pezzo che realizza. Sono messe per ultime perché la guida non classifichi un numero che non esiste.
600 mm/s è la velocità a cui andrà una stampa?
No. Una velocità dichiarata è lo spostamento più rapido consentito al sistema di movimento, e una stampa reale passa la maggior parte del tempo ad accelerare, a rallentare negli angoli e a depositare dettagli ben al di sotto di quel tetto. L’inserzione Flashforge cita 600 mm/s come massimo; la durata di un lavoro la fissano lo slicer, il modello e la qualità scelta.